I costi e i rischi della contaminazione microbica sono elevati

Il rischio e i costi associati alle infezioni chirurgiche

Oltre 1,4 milioni di persone soffrono di infezioni correlate all'assistenza (ICA)1, con gravi effetti economici e inutili sofferenze per i pazienti. In tutto il mondo, nelle strutture ospedaliere viene infettato 1 paziente su 11 con esiti potenzialmente pericolosi1. In uno studio recente della Commissione europea, sono stati attribuiti al trattamento di infezioni nosocomiali non meno di 16 milioni di giornate di ricovero supplementari, con un costo di 435 euro al giorno, quindi una spesa annuale supplementare pari a 7 miliardi di euro3.

Infezioni del sito chirurgico (ISC) e infezioni nosocomiali

Le ISC rappresentano il 14% di tutte le infezioni nosocomiali e costituiscono la terza tipologia più comune, precedute dalle infezioni del tratto urinario e dalla polmonite6. I pazienti affetti da ISC presentano una probabilità di morte doppia rispetto a quelli non infettati6.

Le infezioni nosocomiali sono un problema serio. Nel Regno Unito, ad esempio, sono segnalati ogni anno oltre 300.000 casi9. Le infezioni nosocomiali sono la causa di circa 5.000 morti all'anno solo nel Regno Unito10.

In una recente relazione del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, sarebbe possibile prevenire circa il 20-30% di queste infezioni nosocomiali che si verificano nelle attuali condizioni di assistenza sanitaria11.

Le modalità di trasmissione delle infezioni chirurgiche in sala operatoria

Le infezioni del sito chirurgico sono causate dal trasferimento di microorganismi nella ferita. Il trasferimento può essere diretto, da contatto con il paziente o con il personale. Oppure può essere indiretto, dall'aria o dal contatto con attrezzature mediche contaminate. L'origine dell'infezione può essere nel paziente stesso, quindi endogena, ad esempio la cute del paziente, oppure può essere esogena, nel caso più comune proveniente dal personale sanitario9.


I rischi della contaminazione microbica: la sfida dell'MRSA

Si stima che addirittura un terzo della popolazione sia portatore naturale sulla cute dello Staphylococcus aureus, il "SA" nell'acronimo MRSA10. Questi batteri possono causare infezioni in pazienti con ferite aperte e risulta davvero importante tenere lontano lo Staphylococcus aureus.

L'MRSA, lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina, costituisce una grande sfida per il settore sanitario in tutto il mondo. Una volta sviluppate, queste infezioni sono difficili da curare perché sono resistenti a vari antibiotici. È evidente la necessità di combattere l'MRSA con una prevenzione efficace delle infezioni.


I costi delle infezioni chirurgiche

I costi totali delle infezioni nosocomiali sono elevati e le infezioni chirurgiche, le infezioni del sito chirurgico, sono la terza causa più comune di infezione in ospedale1.

In uno studio recente della Commissione europea, sono stati attribuiti al trattamento di infezioni nosocomiali non meno di 16 milioni di giornate di ricovero supplementari, con un costo di 435 euro al giorno, quindi una spesa annuale supplementare pari a 7 miliardi di euro3.

Un'infezione del sito chirurgico superficiale presenta un costo stimato di circa 400 dollari a caso, rispetto ai 30.000 dollari di un'infezione grave a un organo o di un'infezione sistemica4. Tuttavia, le stime dei costi delle infezioni del sito chirurgico sono spesso sottovalutate in quanto dipendono dalla correttezza delle segnalazioni e dal fatto che la maggior parte degli studi tratta soltanto il costo della prolungata degenza in ospedale3, 5.

La nostra soluzione: prevenire le infezioni negli interventi chirurgici

La soluzione di Mölnlycke Health Care per contribuire a prevenire le infezioni segue il paziente durante l'intervento chirurgico e offre ai professionisti sanitari le attrezzature giuste per favorire la prevenzione delle infezioni chirurgiche. I nostri prodotti comprendono abbigliamento BARRIER® per il personale, teli e set BARRIER®, antisettici HiBi® e i guanti chirurgici Biogel® : tutto il necessario affinché l'ospedale possa affrontare il problema delle infezioni chirurgiche.

Bibliografia

  1. WHO Safety Curriculum Minimizing infection through improved infection control (http://www.who.int/patientsafety/education/curriculum/who_mc_topic-9.pdf)
  2. National Audit Office. Improving Patient Care by Reducing The Risk of Hospital Acquired Infection: A Progress Report. 2004.
  3. Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Rapporto epidemiologico annuale sulle malattie trasmissibili in Europa 2008. Cap. 2: Healthcare-associated infections
  4. Emori; Gaynes An Overview of Nosocomial Infections, Including the Role of the Microbiolog Laboratory; American Society for Microbiology Ott. 1993, p. 428-442
  5. R, Keele; Chapter 9; Nursing Research and Evidence – Based Practice; 10 steps to success; Jones and Bartlett; 2011
  6. Plowman R, Graves N, Griffin MAS, Roberts JA, Swan AV, Cookson B, Taylor L. 2001.The rate and cost of hospital-acquired infections occurring in patients admitted to selected specialities of a district general hospital in England and the national burden imposed. J of Hosp Infec. 47; 198-209
  7. National Audit Office: Management and Control of Hospital Acquired Infection in Acute NHS Trusts in England. 17 febbraio 2000.
  8. Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Rapporto epidemiologico annuale sulle malattie trasmissibili in Europa 2008. Capitolo 2: Healthcare-associated infections Urban, 
  9. G. Ducel et al; Prevention of hospital-acquired infections; WHO/CDS/CSR/EPH/2002.12
  10. Health Protection Agency, Informazioni su MRSA per i pazienti (www.hpa.org.uk).
Seguici su