Sclerosi sistemica: i dati

Il 20 Giugno u.s, a Milano, Palazzo della Regione Lombardia, si è svolta una tavola rotonda sul tema "Sclerosi Sistemica: esperienze a confronto", organizzata dalla Lega Italiana Sclerosi Sistemica, che ha visto la partecipazione di personalità politiche e medici specialisti nel campo delle malattie autoimmuni.

L'indagine epidemiologica nazionale

Questo evento è stato soprattutto un’occasione per presentare, a titolo divulgativo, l’INDAGINE EPIDEMIOLOGICA NAZIONALE 2010-2012 sulla Slerosi Sistemica. Questo lavoro, rivolto a tutte le persone di ogni ordine e grado di istruzione (gente comune, pazienti, medici, infermieri, ecc.), che mostra l’entità del problema SSc su scala nazionale, è stato condotto con il patrocino della Lega Italiana Sclerosi Sistemica, in collaborazione con i dipartimenti epidemiologici delle Università di Bari e Palermo. Lo studio si è basato sull’analisi e sulla comparazione dei dati raccolti nelle singole regioni (per i dettagli, link allo studio). Inoltre, vuole rappresentare anche un punto di partenza per il monitoraggio della malattia, che, considerata la numerosità e l’incremento dell’offerta ospedaliera per prestazioni riconducibili proprio alla Sclerosi Sistemica, si smentisce dall’essere una“malattia minore”, come invece  è sempre stata considerata.

 

I dati

L'indagine ha portato alla luce una media di circa 15.000 casi/anno nel triennio 2010-2012. Da questi dati, quindi, è emersa la necessità, e anche l’urgenza, su base nazionale (e non solo per alcune regioni, Piemonte e Toscana), di estendere a tutti i pazienti i benefici previsti dal Patto della Salute, in termini di gratuità di farmaci, alimenti, dispositivi medici o altre sostanze per il trattamento sintomatico e riabilitativo dei pazienti con SSc.

Per avere maggiori informazioni

E' possibile scaricare qui l'indagine completa

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